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interviste
Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, condanna gli insulti rivolti da Allegri a Oriali nel corso della sfida di Supercoppa col Napoli.
L'allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa anche della partita con il Napoli, le sue parole.
Rammarico per come è andata a Napoli?
"Quando le gare finiscono non puoi fare più niente per cambiarle. Il campionato è una maratona, ci sono dei momenti e queste sensazioni fanno parte di tutti i campionati e poi all'interno c'è la sensazione di essersi preparati per correre e volerlo fare bene, riconoscendo i momenti. Questa è stata una tappa contro un avversario forte, siamo stati nella partita, abbiamo fatto belle cose ma sono due partite diverse perché quando vai in questi stadi succedono cose e quando vai negli scontri diretti ne succedono altre, bisogna riconoscere quello che serve fare quando arrivano le partite in cui l'equilibrio è diverso, in cui gli avversari alzano la soglia dell'attenzione, c'è grande rispetto da ambo le parti e in cui i piccoli dettagli possono spostare e noi dobbiamo essere bravi a spostarli dalla nostra".
Qual è l'aspetto principale che si porta dal trittico con Juve, Napoli e Roma?
"Sono passati tanti mesi rispetto all'andata, la conoscenza rispetto all'andata è diversa, siamo stati in grado di fare dei bei risultati. In quel momento eravamo appena arrivati e avevamo preso due sveglie che ci hanno fatto capire cosa richiedeva il campionato. Non stiamo trovando la vittoria in questo momento ma abbiamo fatto dei risultati comunque importanti. La continuità di andare alla ricerca di prestazioni in ogni gara diventa importante. Ci sarà bisogno di un livello altissimo e bisogna saper spostare i dettagli dalla nostra parte. Da queste tre gare mi porto il fatto di aver fatto bene ma non mi porto a casa niente, questo è uno spunto importante".
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