Su queste due affermazioni si potrebbe fare un ragionamento che porta a considerazioni diverse sullo stesso argomento. Quello che posso dire, quando siamo arrivati a fine aprile, è normale che siamo dentro un ballo, ma indipendentemente dietro a quelle dichiarazioni lecite, io vi ho raccontato nelle ultime ore quanto Sarri possa essere presente dentro una lista del Napoli, nel momento in cui il Napoli dovesse decidere di cambiare allenatore. Conte ha un anno di contratto e ogni volta che va in bilico mantiene il posto. Era successo al secondo anno di Inter, era più fuori che dentro e poi trovarono un accordo. L'anno scorso era forti le percentuali che potesse andare via e stavolta può esserci una possibilità più concreta che lui vada via, ma c'è un dialogo da portare avanti, quindi consiglierei prudenza.
Nel caso in cui dovessero separarsi, a me risulta che in una lista molto ristretta ci sia in evidenza anche il nome di Sarri. Sarebbe un ritorno di un calcio molto apprezzato, non c'è Maresca in questa lista, molti nomi possono essere depennati, molte situazioni possono cambiare. Su Sarri sottotraccia ci sono anche altre società di Serie A che stanno decidendo cosa fare. Volevo chiarire questo aspetto, tra le parole e i fatti a volte c'è una differenza".
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