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ROME, ITALY - DECEMBER 20: SS Lazio head coach Maurizio Sarr gestures during the Serie A match between SS Lazio and US Cremonese at Stadio Olimpico on December 20, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, si è concesso per una breve intervista ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con la Cremonese, valsa la 16ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e terminata in parità con il risultato di 0-0.
"Primo tempo scadente dal punto di vista tecnico: negli ultimi venti metri abbiamo fatto poco. Quando l'emergenza diventa quotidianità, qualcosa devi pagare".
Come vive l'arrivo del mercato? "Quest'anno sopporterò tutto perché ho fatto una scelta. Segnali? Si, di fumo".
Vecino sempre alto era una sua richiesta? "No, non era una richiesta mia. Di solito lo usiamo come palleggio. Siamo stati costretti a cambiare qualche meccanismo. Nel primo tempo, ricerca della profondità lontana; nel secondo siamo riusciti ad alzare i ritmi, anche se troppo poco per provare a vincerla".
C'è bisogno dei centrocampisti e degli esterni per segnare? "Zaccagni è a quattro gol, Cancellieri a tre, Isaksen a due. Ci sta mancando qualcosa dai centrocampisti, oltre a mancarci tanti gol dagli attaccanti. Gli infortuni e le squalifiche si accumulano, per cui qualcosa da pagare c'è".
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