Una lunga chiacchierata con uno dei "doppi ex" più illustri di Como e Napoli
Santacroce boccia Fabregas come erede di Conte: "Hanno un modo di far giocare la squadra troppo differente"
Alla luce degli ingenti complimenti rivolti a Fabregas, credi che Cesc sarebbe eventualmente un ottimo erede di Conte a Napoli? Lo spagnolo è pronto a compiere il grande passo? "A mio avviso, ha già compiuto il grande passo: allena la società più solida d'Italia. Il Como ha un presidente con finanze importanti, che compra calciatori non guardando soltanto il nome o il prezzo del cartellino, ma in maniera intelligente. Mi ricorda un po' il mio Napoli, quello dei primi anni in Serie A, cresciuto di stagione in stagione e arrivato a essere ciò che è oggi. Pertanto, Fabregas già si trova in una potenziale 'big'. Non credo possa essere l'erede di Conte: hanno un modo di vivere il campo e di far giocare le proprie squadre completamente differente. Conte ha un metodo tutto suo, che si basa sulle capacità fisiche dei calciatori e sulla creazione di un gruppo solido, mentre Fabregas è sempre alla ricerca della novità; è un tecnico che ha tempo per diventare grande, non va paragonato con chi allena a certi livelli da anni".
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