La mancata reazione è un segnale per cui preoccuparsi? "Sicuramente è preoccupante, abbiamo fatto fatica a reagire. C'era la volontà di riprenderla dopo un buon primo tempo, poi abbiamo preso quel terzo gol in contropiede. In questo momento è difficile reagire, ma dobbiamo farlo per forza".
Questione mentale o di campo? "Entrambe. Speriamo che ci siano diverse soluzioni dalla prossima settimana (quando gli scaligeri affronteranno in casa il Napoli sabato 28 febbraio alle 18:00, ndr) perché oggi eravamo veramente contati. La testa fa la differenza in questi momenti: dobbiamo restare uniti per cercare di fare risultati".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202602/242d86ab1ba122d6d2fba00ca794fb57-e1771436324686.jpg)