Quindi ad oggi possiamo dire che Insigne sia più vicino alla Lazio rispetto al Napoli?
“Sicuramente sì, secondo me è destinato alla Lazio”.
Quale potrebbe essere l’undici schierato da mister Conte contro la Roma?
“Io non mi aspetto sorprese: dovrebbe essere la stessa formazione vista in Champions, con il nuovo tridente Neres–Hojlund–Lang. A sinistra Olivera è l’unico al cento per cento in questo momento. Davanti a Savić, la difesa secondo me sarà ancora Rrahmani, Buongiorno e Beukema. Nessuna sorpresa: il Napoli dovrebbe confermare l’assetto delle ultime due gare, anche perché quando trovi equilibrio tra fase difensiva e offensiva – cinque gol in due partite – è giusto insistere”.
Politano è fuori per scelta tecnica?
“Secondo me è una fase della stagione, nulla di più. Politano e Conte ci hanno abituato a essere quasi imprescindibili l’uno per l’altro. Non credo abbia perso considerazione agli occhi del mister: in questo momento Conte sta scegliendo di partire con Neres e Lang, ma Politano entrerà sicuramente a gara in corso. E sappiamo quanto lui abbia una grande capacità di impatto: ce lo ricordiamo anche ai tempi di Spalletti, quando spesso spaccava le partite partendo dalla panchina. È il migliore nel Napoli per impatto da subentrato”.
È vero che il Napoli a gennaio rischia di non fare mercato? E se sì, perché?
“Il Napoli, come tutte le squadre, deve rispettare parametri e indici. Il mercato estivo è stato dispendioso, anche per acquisti non preventivati, come quello di Hojlund dopo l’infortunio di Lukaku. Questo ha alzato un po’ tutti i parametri. Bisognerà capire quali margini ci saranno, ma non credo ci sia un rischio reale di blocco del mercato. Probabilmente i valori sono vicini alla soglia massima e quindi bisogna rispettare l’indice di liquidità, ma non ho notizie su un blocco: va solo rispettato ciò che è previsto, come per tutti”.
In quale reparto dovrà intervenire il Napoli a gennaio?
“Non ci sarà molto da fare, anche perché – come sai bene – oltre ai parametri economici ci sono quelli sportivi delle liste UEFA e Serie A. Al momento il Napoli non ha posti disponibili nella lista over, quindi può fare solo acquisti under, a meno che non ci sia una cessione. Se proprio devo individuare un possibile partente per liberare un posto in lista over, ti dico Mazzocchi. Altri partenti faccio fatica a vederli. Per questo non mi aspetto colpi clamorosi: al massimo un centrocampista, e infatti tutte le voci finora portano lì. Italiano o straniero che sia, ma under”.
Facciamo sognare la piazza: diciamo un nome… Mainoo?
“È sicuramente una pista suggestiva. Bisognerà capire quanto sia fattibile e con quale formula. Manna però ci ha abituati a trovare soluzioni impreviste: nessuno immaginava McTominay, nessuno immaginava Højlund, nessuno immaginava De Bruyne… e invece li ha portati tutti a casa. Per cui mai dire mai: la pista è interessante, vediamo quanto sarà percorribile. Eravamo tutti scettici sulla possibilità di vedere McTominay al Napoli, ma Manna ci è riuscito. Potrebbe essere lo stesso per Mainoo”.
Un terzino per far rifiatare Di Lorenzo non verrà acquistato a gennaio?
“Il Napoli, per prendere un terzino, deve prima far uscire qualcuno. Se Mazzocchi troverà estimatori come in estate – quando lo volevano Cagliari, Sassuolo e altre – allora un’uscita ci può stare e il Napoli potrà investire su quel ruolo. Senza dimenticare che in Champions, contro lo Sporting, Conte ha fatto giocare anche Spinazzola adattato a destra. Bisognerà capire le valutazioni del club: al momento l’unico con una possibile uscita è Mazzocchi. Potrebbe esserci anche il giovane Marianucci che potrebbe andare sei mesi in prestito, ma parliamo di un under. Insomma, qualche rifinitura sì, ma nulla di sconvolgente”.
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