Da dirigente chi scegli tra Allegri, Chivu, Conte e Gasperini?
"Chivu. Perché? Perché ho seguito il suo lavoro a Parma e ha fatto un grande lavoro. Ha personalità e idee chiare. È un pragmatico, non va in giro a proporre il calcio dei sogni. Fa quel che deve fare un allenatore. Ha empatia col gruppo, una carriera importante da calciatore ed è pronto a confrontarsi con lo spogliatoio con il giusto equilibrio".
Spalletti è in difficoltà:
"A mio avviso la sta facendo la differenza. Vedere giocare oggi la Juventus è un bel vedere, giocano un gran calcio. Non riescono a chiudere le partite e questo è un problema ma vederla giocare è piacevole, molto piacevole. Come era piacevole veder giocare il suo Napoli. Ha colmato un gap tecnico-tattico importantissimo nel giro di un mese".
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