Le parole del giornalista e presentatore televisivo ai microfoni di Radio Marte
Nel corso della trasmissione radiofonica "Siamo Tutti Allenatori" su Radio Marte, il dibattito sul futuro del calcio italiano e della Nazionale si è arricchito di nuove riflessioni e spunti critici. Tra i protagonisti dell’intervento anche Sandro Sabatini, che ha analizzato temi caldi come le riforme e le recenti dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis.
Sabatini, dalla Nazionale alle parole di De Laurentiis
—
"Le parole di De Laurentiis? Tutte le idee sono buone se vengono applicate a dei dati completi. In tutta Europa o quasi ci sono campionati a 20 squadre e nessuno si pone tutti questi problemi. Diciamo che dobbiamo far giocare gli italiani in Serie A, ma i francesi e gli spagnoli giocano tutti in altre nazioni. Retegui? Chi va in Arabia deve sapere che non può far parte della nazionale perché il campionato lì è meno allenante. Invece no, viene chiamato e fa pure il titolare. Le riforme strutturali vanno fatte, ben venga anche la riforma di De Laurentiis. Se però l’Italia perde con la Bosnia non è perché in Serie A ci sono 20 squadre. Lui i soldi per andare a giocare in Arabia li ha presi invece, avrebbe potuto non presentarsi. Persone come De Laurentiis non si riescono a togliere di dosso una caratteristica comune di tutti i presidenti, vale a dire fare i propri interessi”.