Infortuni? È ora di smetterla con questa narrativa, lui è un calciatore sano che ha giocato più di 45 partite e sono pochi i giocatori di corsa che registrano questi numeri. Lui sta bene, si autogestisce e l’esperienza che ha glielo permette. Quando sta bene, dà tutto, altrimenti fa un turno di riposo, ma questo fa parte della gestione di un atleta sopra i trent’anni. In questi due anni si è visto l’attaccamento che ha avuto alla maglia, e la figura che ha rappresentato nello spogliatoio. Allegri troverà sicuramente una rosa costruita per lo scudetto, così come lo era l’anno scorso. Credo che il Napoli abbia avuto un mese e mezzo di continui infortuni che avrebbero danneggiato chiunque, ma resta una squadra fortissima dove ci sono anche alcuni che devono ancora mostrare le proprie qualità. Qualche operazione magari verrà fatta per migliorare ulteriormente, è una rosa già pronta ma lo sarà ancora di più dopo il mercato che Manna farà con la proprietà come solo loro sanno fare. Conte? Lui ha fatto un grande lavoro, di attenzione, meticolosità e quotidianità, oltre che di grande preparazione fisica e atletica. I giocatori che hanno lavorato con Conte poi si ritrovano questi elementi in futuro. Quando ti trovi con sette giocatori in meno in un mese è difficile, eppure è arrivato secondo. Tutti gli allenatori che sono arrivati dopo di lui hanno giovato del lavoro che Antonio ha lasciato, quindi chi arriverà, troverà sicuramente una squadra ben preparata”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b78ad724e5caf4e872be3035d57e0528.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202606/d0031062b19d2f46ef32a5108f161b10.jpeg)