Nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Napoli e Atalanta si è espresso in merito al mister salentino e al patron azzurro
Bellissimo omaggio dell'ANM al Napoli, spunta un nuovo tram azzurro in città
Edoardo Reja, allenatore con un passato in entrambe le squadre che si affronteranno stasera, ovvero Napoli e Atalanta, si è concesso per un'intervista ai taccuni della Gazzetta dello Sport. Il focus è proprio sulla sfida in programma stasera alle ore 20.45 allo stadio Diego Armando Maradona. Di seguito le dichiarazioni salienti.
Su Napoli-Atalanta
"Le due squadre sanno governare le burrasche. Percassi ha un vantaggio straordinario: essere stato calciatore e dunque saper annusare il vento. E De Laurentiis una naturale freddezza a maneggiare il pericolo e ad affrontarlo. Sono due vincenti".
Su come se la passa emotivamente il club partenopeo
"Non so come se la passi emotivamente il Napoli, che però è a due punti dal primo posto. Conte starà assai meglio di due settimane fa e Palladino, con una carriera da calciatore alle spalle di quel livello e un impatto da tecnico così autorevole, non avrà paura".Se c'è ancora qualcosa di Gasperini nell'Atalanta
"Senz’altro. Poi a Juric ha detto male, ma Gasperini ha lasciato un’eredità strepitosa. Il suo calcio è diventato modello internazionale. E la Roma, come si vede, ha imparato in fretta dal suo tecnico. Palladino porta in sé motivazioni nei calciatori".Su cosa ha cercato Conte
"Conte ha cercato la scossa, deve aver colto qualcosa e ha voluto incidere caratterialmente sulla squadra".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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