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calcionapoli1926 interviste Napoli-Cagliari, Rastelli: “Giocare in Sardegna non è mai facile. C’è un rischio!”

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Napoli-Cagliari, Rastelli: “Giocare in Sardegna non è mai facile. C’è un rischio!”

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Le parole dell'allenatore ai microfoni di Radio Napoli Centrale
Angelo Salzano

Chi schierare a centrocampo tra i Fab4? Io punterei su chi è più in condizione. Sicuramente uno tra Lobotka e Gilmour, insieme a McTominay, mentre gestirei con più cautela De Bruyne e Anguissa. Così ha parlato l’allenatore Massimo Rastelli ai microfoni di Radio Napoli Centrale, soffermandosi sulla gestione dei centrocampisti azzurri: “Quando resti fuori a lungo non è semplice ritrovare subito il ritmo, per questo è meglio entrare con degli spezzoni nel finale, quando gli avversari sono più stanchi. Tutti e quattro insieme? Quando hai giocatori così forti, è giusto anche pensare di farli coesistere”.

Rastelli ha poi analizzato il sistema di gioco del Napoli: “Il Napoli di inizio stagione era una squadra ibrida: pur partendo dal 4-3-3 sulla carta, in fase di possesso cercava di riordinare le posizioni, soprattutto con De Bruyne, che tendeva a muoversi molto tra le linee”.


La sfida di Cagliari

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“Giocare a Cagliari è sempre molto complicato. Il campo è più stretto rispetto ad altri stadi italiani e gli spalti sono vicinissimi al terreno di gioco. Inoltre c’è quasi sempre il tutto esaurito, e questo dà al Cagliari una spinta emotiva in più”.

Su Pisacane, Rastelli aggiunge: Sta facendo un buon lavoro per portare il Cagliari alla salvezza. Poi sarà interessante capire quali saranno le ambizioni future del club e dell’allenatore”.

Premi e lotta Scudetto

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Alla domanda sull’“oscar” della stagione, Rastelli non ha dubbi:“Lo darei a McTominay: è un giocatore che vorrei sempre in squadra, per qualità e continuità”.

Infine, sulla corsa al titolo: “L’Inter può perdere il campionato? Solo l’Inter può buttarlo via. Ha nove punti di vantaggio sul Napoli e otto sul Milan. Servirebbe un passo falso dei nerazzurri, magari nelle prossime partite, che si preannunciano più impegnative”.