Raspadori, l'ex allenatore: "Col Sassuolo sarà emozionato! Lui è il vice Osimhen"
In diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Francesco Cattani, ex allenatore di Raspadori al Sassuolo U15, che ha parlato del passato, presente e futuro del giocatore del Napoli.
Raspadori, parla l'ex allenatore Cattani
“Le idee di calcio di Calzona possono essere più utili a Giacomo e al suo modo di giocare. Hanno lavorato insieme la scorsa estate e c’è stato un feeling maggiore, rispetto a Garcia e soprattutto Mazzarri. Affrontare il Sassuolo da avversario per lui, ora, sarà una grandissima emozione e non sarà facile. Ha una grande riconoscenza verso i neroverdi e mi aspetto di vederlo in campo da protagonista, anche se da subentrante. Tra Sassuolo e Napoli arriva peggio il Sassuolo, perché ha anche qualche assenza importante e determinante, come Berardi. Poi la situazione di classifica è davvero difficile, oltre ad esserci un livello differente tra le due squadre. Il Sassuolo ha l’acqua alla gola e non può permettersi passi falsi. Futuro Raspadori? Ha un contratto ancora lungo con il Napoli, se fossi nella società investirei fortissimo su di lui e metterlo al centro del progetto con una titolarità quasi garantita.SSC Napoli v Cagliari Calcio - Serie A TIM
Deve essere un punto di riferimento del prossimo Napoli, soprattutto ora che andrà via Osimhen. Di certo poi il mercato porterà dentro qualcuno di nuovo e potenzialmente più forte. Se vuoi lavorare con una squadra forte nel corto e nella costruzione alla maniera di Spalletti, Raspadori è il centravanti ideale sul quale puntare. Poi è chiaro, bisognerà vedere anche quella che sarà la volontà del ragazzo. Viene da due anni in panchina e l’ultima volta che l’ho sentito era entusiasta per lo Scudetto che ormai stavano per vincere. Io farei di tutto per giocare al Napoli e guadagnarmi il posto da titolare, ma serve avere le giuste garanzie anche da parte della società. Di certo, l’anno prossimo deve giocare in una squadra dove è al centro del progetto. Ha 24 anni ed è finito il tempo di fare il gregario, ne va anche della sua titolarità in Nazionale”.
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