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Pistocchi tuona: “In Italia abbiamo più simulatori che goleador”

Ugo Casadio
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l’opinionista Maurizio Pistocchi

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l’opinionista Maurizio Pistocchi.

Di seguito le sue parole:

«Le scelte di Gattuso riflettono il momento complicato che ha vissuto la nazionale dopo il vantaggio di Kean. Ha sbagliato, ma non è tanto l’errore in sé che mi meraviglia, ma lo staff che lo circondava pieno di illustri ex giocatori. Non capisco quale sia stato il loro compito all'interno dello staff della nazionale. Meno male che si sono dimessi. Non è possibile giocare una partita di qualificazione facendo il 4-4-1 con Kean da solo a fare la guerra, giocando 9 contro 11.

Per la stagione che sta facendo, Nicolò Fagioli è un giocatore da nazionale poiché ha grandi qualità. Per il valore della nostra nazionale, credo che chi ha subito condanne per motivazioni gravi come il calcio scommesse, non dovrebbe mai più giocare con la maglia della nazionale.

Bastoni ha sbagliato e ha chiesto scusa. Non bisogna fare un processo alle intenzioni in questo modo ad un giocatore. In Italia ci sono più simulatori che goleador. Tra l’altro, il difensore dell’Inter è quello che ha meno colpe sul gol della Bosnia.


Donnarumma con il suo rinvio a campanile ha regalato il pallone alla Bosnia che ci ha mandato fuori dai mondiali. Mancini si è fatto attaccare alle spalle dell'avversario, senza vederlo, guardando solo il pallone. Bastoni a quel punto si gira ed è costretto a lasciarlo andare. Adesso voglio sentire tutti gli amici del club come Fabio Capello che ci parlano sempre della costruzione dal basso. Tutti questi guru rievocano il passato anziché guardare al futuro quando le cose vanno male.

In quest’epoca del calcio italiano mi sembra di essere ritornato la periodo pre-Sacchi. Ricordo ancora quando, il primo anno di Sacchi nel 1987, dopo la sconfitta contro l’Espanyol in Europa League tutti volevano mandare via l’allenatore del Milan. Se Sacchi non ci fosse stato, non avremmo avuto quei 10 anni straordinari del nostro calcio dove abbiamo vinto tutti con il Napoli, la Juventus e il Milan.

In Italia la formazione è di livello basso e mi duole dirlo per uno come me che lavora in questo settore. Ormai si gioca un calcio prevalentemente difensivo, tattico e pieno di passaggi. Ieri ho visto una delle partite più belle degli ultimi anni. Il Bayern ha incarnato l’antitesi del nostro calcio. Il Real Madrid ha avuto le sue occasioni poiché quando hai giocatori come Vinicius Junior e Mbappe non puoi stare a guardare, ma i tedeschi hanno dominato la partita.

Manuel Neuer è il portiere più forte che abbiamo avuto nella storia del calcio. Il tedesco ha reinterpretato completamente il ruolo del portiere da una posizione statica ad una molto dinamica.

Real Madrid-Bayern è stata una partita straordinaria mentre, al contrario, Napoli-Milan è stata una partita mediocre. Il Napoli non ha attenuanti poiché si è ritrovato a giocare senza punte, ma il Milan, invece, non si può accontentare di un gioco di livello così basso»