Questo provvedimento è sbagliato poiché generalizza le responsabilità degli scontri. Non è possibile che per 300 e 400 persone che commettono atti violenti, debbano essere puniti delle persone per bene. Così si i facinorosi si sentono ancora più gratificati a commettere atti violenti. Questo è un autogol per la giustizia e mortifica i principi basilari della costituzione sulla libertà di circolazione.
Abbiamo chiesto al Tar di sospendere il provvedimento. La partita giocherà il 19 marzo al Consiglio di Stato, ma noi abbiamo intenzione di arrivare fino alla Corte Europea per i diritti dell’Uomo. Lo stato italiano deve essere condannato per la sua incapacità di organizzare gli eventi sportivi. Non è giusto che la gente onesta debba essere punita perché alcuni facinorosi e teppisti commettono atti di violenza.
Chi è violento va arrestato e allontanato dalle persone per bene. Noi combattiamo la violenza e ringraziamo le forze dell’ordine per quello che fanno. Lo stesso problema lo abbiamo avuto con le Olimpiadi di Milano dove ci sono state delle minacce da parte di terroristi e gruppi di black block, eppure non è stata limitata la libertà di circolazione a chi voleva assistere alle gare olimpiche.
Queste regole limitano solo il mondo del calcio, eppure non deve essere così. Le forze dell’ordine hanno avuto la capacità di fermare, limitare ed identificare i soggetti responsabili di atti violenti. La libertà di circolazione deve essere garantita anche garantendo quella degli altri, ovvero delle persone per bene. Chiunque politico può utilizzare la sue idee e la sua discrezionalità in nome della prevenzione generale, ma così non saremo più una democrazia».
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