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Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, non cerca alibi e ammette la superiorità del Napoli: l'intervista completa a Dazn.
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, si è concesso ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Napoli, gara valsa la 30ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine sarda perdere con il risultato di 0-1.
"Oggi ritrovata compattezza? Sicuramente è stata una partita diversa da Pisa dove non abbiamo giocato da Cagliari. Stasera siamo tornati a esserlo nello spirito: nella prestazione in sé abbiamo sbagliato poco. Non posso esser soddisfatto se non faccio punti, ma è indubbiamente una partita diversa rispetto alle ultime. Anche contro il Como avevo visto l'atteggiamento giusto, in linea con quanto ammirato per larghi tratti del campionato. Dobbiamo fare qualcosa in più perché evidentemente questo non basta per raggiungere la salvezza aritmetica.
Il Napoli ci ha costretto a rimanere bassi? Al netto del piano-gara che uno può preparare, quando trovi di fronte calciatori del genere, è sempre difficile. Più che di demeriti nostri, bisogna parlare di meriti del Napoli: è una squadra zeppa di campioni. Nel secondo tempo ho inserito Kilicsoy per avere più qualità nell'ultimo terzo di campo, ma non abbiamo fatto abbastanza per portare punti a casa. All'andata abbiamo perso negli ultimi quindici secondi, oggi nei primi due minuti. Ora bisogna concentrarsi sulle cose positive, sul sistemare quelle che non vanno e su ciò che bisogna aggiungere nelle prossime gare.
Se lo spirito ritrovato mi fa esser positivo per il futuro? Noi siamo partiti bene facendo 7 punti nelle prime cinque giornate, poi abbiamo avuto tre mesi d'astinenza. Dopodiché, ci siamo ripresi, facendo risultati proibitivi, e poi ci siamo riformati. L'aspetto mentale fa ovviamente la differenza, che si tratti di una squadra esperta o giovane. Come dico sempre allo staff, bisogna rimanere verticali: è da questo che si costruiscono i successi. Non si può vincere sempre e oggi era difficile fare punti. Non torno a casa soddisfatto, ma sono felice per l'atteggiamento visto e che è mancato a Pisa. Sono convinto che se manteniamo questo spirito anche nelle prossime gare, raggiungeremo i nostri obiettivi".
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