Andiamo su Como-Napoli: mi dà due top di questa gara?
"Le dico Amir Rrahmani, perché quando il Napoli non prende gol c'è sempre il suo zampino. È un difensore affidabile, continuo, che non ha bisogno di mettersi in mostra per essere determinante. È sempre elegante, anche nella semplicità. L'altro nome è Vanja Milinković-Savić: ha fatto una prestazione importante e credo che possa ambire a un ruolo da titolare altrove. È un portiere che ha qualità e che potrebbe trovare spazio in una squadra dove partire dall'inizio."
I due flop di Como-Napoli?
"Il primo è Kevin De Bruyne. Al rientro dall'infortunio aveva dato segnali importanti, sembrava in crescita, ma adesso mi sembra di nuovo in difficoltà, sia fisicamente che nelle scelte. Non abbiamo ancora visto il vero De Bruyne. È un tema importante anche in prospettiva futura, perché bisogna capire se può essere davvero un leader per questo Napoli. Il secondo flop è Rasmus Højlund. Per quanto è stato pagato e per le aspettative che aveva, ha reso al massimo al 50%. Io sono convinto che abbia margini di crescita enormi, ma oggi non ha dimostrato il suo reale valore. Se fosse sempre quello visto in Supercoppa, sarebbe un giocatore da top club, ma la continuità è mancata e questo è un problema."
De Bruyne è stato un flop oggi, ma al rientro dall'infortunio sembrava in crescita. Possiamo dire che i metodi di Antonio Conte non si sposano bene con il suo fisico?
"Non ho una risposta certa, ma può essere. Chiaro che il Napoli non può avere un numero così alto di infortuni anche nella prossima stagione. Bisogna capire se è stato un caso o se c'è qualcosa nei metodi di lavoro che incide su certi giocatori. La risposta l'avremo solo il prossimo anno: se De Bruyne farà una stagione continua, allora questo sarà stato solo un episodio. Altrimenti bisognerà porsi qualche domanda."
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