Tanti ragazzi quando arrivano in Europa hanno bisogno di capire le richieste del calcio europeo, anche quando venni dal calcio portoghese che è più lento di quello sudamericano. E’ del 2002, ha tutto il tempo per mostrare quanto vale in una piazza che ha tutto per metterlo in condizione di esplodere di nuovo. Alisson può imparare a fare le due fasi, in Italia l’allenatore ha bisogno della massima disponibilità ed il giocatore deve adattarsi perché in Serie A è fondamentale.
Atalanta in Champions ha avuto una partita non da solita atalanta, il risultato col Borussia è giusto ma la Dea è viva: manca De Ketelaere che è importante. A Bergamo sarà un test importante sia per l’Atalanta che per il Napoli: la prima deve riprendersi dalla delusione Champions, la seconda deve restare attaccata alle prime posizioni. Sarà una partita intensa.
In Europa c’è maggiore intensità, anche da parte delle “piccole” e questo fa la differenza, cosa che l’ultimo turno della Champions ha mostrato in modo inequivocabile ma non credo che il calcio italiano sia alla deriva. Credo il problema sia soprattutto l’intensità".
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