L'ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto a Radio Punto Zero sui temi attuali in casa azzurra e del calcio italiano
Raspadori: "Il mio gol alla Juve è dei napoletani, ecco quando ho capito il significato"
Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto a Radio Punto Zero sui temi attuali in casa azzurra e del calcio italiano. Ecco quanto ha affermato.
Le parole di Pavarese
“Osimhen? Io sono un sognatore e uomo d’amore, spero tanto che Osimhen resti perché ambisco a un Napoli forte e con Conte sarà ancora più forte. Con il nuovo mister la musica è cambiata e se dovessimo tenere la stessa rosa di quest’anno possiamo puntare anche allo scudetto. L’arrivo di Conte mi ha gasato, il sacrificio economico dovrebbe essere nel confermare i calciatori attualmente in rosa perché per il resto ci penserà il nostro nuovo allenatore che gestirà in maniera dura e sicura i possibili mugugni. Di Lorenzo? Non oso immaginare che il nostro capitano vada via, l’intelligenza che ha messo in campo sia il rappresentate del calciatore, Giuffredi, sia la società gestiranno al meglio il tutto. L’Europeo dell’Italia? Già contro l’Albania vedremo qualcosa di diverso. Sono convinto che vedremo una squadra determinata e con caratteristiche tipiche di Luciano Spalletti. Vedremo un’Italia battagliera e magari che schiererà delle sorprese come Calafiori e Folorunsho. Le dichiarazioni di Ibrahimovic su Conte? Come la storia della vole e l’uva, capiremo a fine stagione. Ibra ha grande carisma, se attorniato da persone giuste può fare una carriera importante da dirigente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti