A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Carlos Passerini:

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Passerini: “Kean, Pio o Retegui? Gattuso fa un ragionamento meno emotivo”
"L'Italia troverà l'inferno? Niente di diverso da quanto ci possiamo aspettare. Se a Bergamo l'ambiente era dalla parte nostra, ora sarà a favore degli altri. Io preferisco giocare sempre a casa mia (ride ndr). A casa tua a volte puoi avere ansia da prestazione. Da Coverciano ho percepito un'aria differente. Ci deve essere rispetto per gli avversari, ma devi giocare tu. Devi avere la consapevolezza di essere più forte. Mi aspetto gli stessi undici di Bergamo. Il ragionamento ci sta. Pio oggi è la nostra speranza per il futuro. Tutti speriamo che sia il grande attaccante della Nazionale. In lui vediamo la speranza del futuro, ma Gattuso ne deve fare un ragionamento meno emotivo. Retegui e Kean hanno fatto bene. Queste partite hanno uno sviluppo. E chi entra a mezz'ora dalla fine può fare la differenza come chi gioca per sessanta minuti. Fa molto freddo qui in Bosnia, ci vorranno testa fredda e cuore caldo. Palestra e Pisilli subentranti? Ci sta che entreranno a gara in corso, le partite si giocano in novanta minuti. Azzeccare le sostituzioni è decisivo forse più di azzeccare la formazione iniziale. I calciatori una volta perdevano il sonno se non giocavano titolari, oggi le partite sono cambiate"
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