Inter-Napoli è decisiva?: "Visto l'improvviso divario in classifica, verrebbe naturale pensare che possa portare qualcosa di definitivo solo in caso di vittoria dell'Inter. Ma in verità non porterà proprio nessuna sentenza. Non solo per l'ovvio dato dei 57 punti ancora a disposizione, ma perché la vera variabile saranno le coppe: ricordate quanto è stato decisivo per l'Inter l'anno scorso il percorso fino in fondo? Ecco. E se il Napoli non dovesse riuscire a dare una giravolta alla propria stagione europea e si trovasse già fuori a febbraio, qualunque dovesse essere il ritardo in classifica vedrete allora con una partita a settimana come Conte si mangerebbe lo svantaggio".
Il Napoli in trasferta va spesso in difficoltà: "Difficile attendersi un Napoli spavaldo: in trasferta non lo è quasi mai stato, e Conte a concedere questi spazi all'Inter non ci pensa proprio. A lottare di rimessa nei big-match il Napoli si trova a casa sua, come dimostra proprio lo storico delle ultime 3 contro l'Inter, e il problema per Conte è proprio l'agonismo contro le piccole, non certo la presenza di spirito contro le grandi. E se vogliamo, la mezza sconfitta contro il Verona ha sicuramente funzionato da scapaccione verso il Napoli, che sicuramente arriverà a San Siro consapevole del momento".
Sull'Inter: "Di contro l'Inter sta giocando da dio. Nessuno in Italia nemmeno si avvicina al livello di gioco da lei espresso. Ma spreca una marea, si piace troppo, manca di ferocia. E se questo si sovrappone alla sindrome dei big-match, ecco in quel varco di incertezza l'Inter può perderla. Inoltre, se si farà ingolosire dal dominio, sbilanciarsi contro il Napoli sarebbe deleterio, e anzi Conte non vedrebbe l'ora.
Un pronostico? Il Napoli non perde. Magari, dalla presenza e come di David Neres, si capirà se vincerà anche"
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