Il tecnico campano fa trasparire tutta la propria soddisfazione nel post-partita del trionfo conseguito questo pomeriggio contro i partenopei: l'intervista completa a Sky
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Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Sky Sport nel post-partita della sfida odierna con il Napoli, valsa la 26ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine orobica trionfare con il risultato 2-1.
"Nessuno credeva in noi, oggi abbiamo grande consapevolezza dei nostri mezzi", le parole di Palladino a Sky nel post-partita di Atalanta-Napoli
"Stiamo facendo qualcosa di importante e straordinario. Un percorso iniziato tre mesi fa contro il Napoli culminato oggi, quando siamo arrivati a questa partita con grande consapevolezza. Questo gruppo ha grandi valori umani e tecnici. Volevamo rimetterci in corsa con le altre, adesso vogliamo continuare a scalare la classifica".
Ci credeva quando è arrivato a Zingonia? "Nessuno credeva in noi. Eravamo 13esimi, adesso siamo a ridosso della zona Champions. È stato fatto un grande lavoro: i ragazzi hanno sempre reagito e ci siamo sempre rialzati anche dopo le sconfitte. C'è energia positiva, adesso viene il bello. Mercoledì contro il Dortmund proveremo a restare in Champions: sarà difficile, ma ci proveremo".
Un commento sul 2-0 annullato al Napoli? "La sensazione è che fosse fallo. Ho visto Hien in vantaggio e ho parlato anche con il giocatore: mi ha detto di essere stato trascinato a terra. Per me è un fallo chiaro ed evidente, Chiffi ha fatto bene a fischiare".
Pur senza tanti assenti, avete fatto bene... "Anche noi, come il Napoli, eravamo rimaneggiati. Cerco sempre di motivare tutti: ogni calciatore è importante e non lo dico per dire. Guardo gli allenamenti e cerco di mettere in campo coloro che danno tanto durante la settimana: questo tiene alto il livello anche delle partite. Oggi, per esempio, sono felice per Samardzic: gli avevo chiesto una mano in settimana ed è stato bravo a sfruttare l'occasione".
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