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calcionapoli1926 interviste Orsato designatore, l’ex arbitro Chiesa approva: “Andava cambiato qualcosa”

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Orsato designatore, l’ex arbitro Chiesa approva: “Andava cambiato qualcosa”

orsato designatore
Le parole dell'ex arbitro a Radio Napoli Centrale
Alessandro Silva

A Radio Napoli Centrale, nel corso di 'Un Calcio alla Radio' è intervenuto l'ex arbitro Massimo Chiesa.

L'ex arbitro Chiesa: "Orsato è la scelta giusta, andava cambiato qualcosa"

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"Ci sono delle norme IFAB che sono state deliberate e che le federazioni continentali possono derogare e accettare. Le federazioni nazionali possono accordarsi. E il corner, ad esempio, per evitare che ci possono essere corner assegnati erroneamente, interverrà il VAR con un silent check. Questa è una norma che l'UEFA ha recepito e la FIGC si è adeguata. Faccio un esempio, la mano davanti alla bocca è una decisione IFAB non accettata dall'UEFA e la FIGC si è attenuta alle decisioni UEFA. L'anno prossimo non vedremo capitare eventi come quello di Almiron, espulso dopo aver messo la mano davanti alla bocca. Al Mondiale abbiamo visto un livello buono. Però ci sono differenze tra arbitri asiatici e africani non all'altezza. Mentre gli arbitri sudamericani e europei sono decisamente meglio. La FIFA sta geopoliticizzando il Mondo. C'è da aspettarsi qualche designazione di arbitri africani. Gli arbitri europei hanno dimostrato di essere molto più collaudati.

Orsato designatore della Serie A 2026-27? Dopo cinque anni andava cambiato qualcosa. Orsato ha fatto 290 partite in Serie A, ha fatto lui la commissione, portandosi Luca Banti e i suoi due guardalinee. Da vecchio amico di Domenico Messina sono stato contento che l'AIA ha investito verso un direttore tecnico per la composizione di queste commissioni. L'unica cosa che mi è dispiaciuta è non aver visto Tommasi, che non è stato confermato, era uno dei pochi seri della commissione.


Se ho visto Massimiliano Allegri al Gabbione? Il Gabbione è uno dei campi di gioco tipici di Livorno, dove Armando Picchi aveva portato Suarez, Corso e Mazzola. Immaginatevi cosa potesse essere successo negli anni '60 lì al Gabbione. Da concittadino mio, capisco tutte le reazioni e la vivacità di Massimiliano Allegri. Mi auguro che vada d'accordo con il presidente. Ha bisogno di lavoro quotidiano. E può portare una ventata di allegria e novità a Napoli. Se i suoi fedelissimi, come Rabiot, lo seguiranno quest'anno il Napoli diventerà molto competitivo".