Open Var, Rocchi: "Giusto il rosso a Pinamonti"
—Un passaggio importante è stato dedicato alla coerenza: “La coerenza è la base del nostro lavoro. Non sempre si riesce a mantenerla ma è l’obiettivo. In alcune partite senza interventi VAR il minutaggio effettivo si è alzato. Se il gioco è fluido, gli arbitri non fischiano e le partite sono più piacevoli”. E sui dati: “Abbiamo toccato i 58 minuti, che è altissimo per il nostro campionato. Le partite non le decide l’arbitro sulla fluidità dei calciatori. Lo ribadisco. L’arbitro deve essere bravo a non influenzare. Esempio Juventus-Roma, che oltre alla buona prestazione di Sozza è stata una bella partita grazie all’atteggiamento delle squadre”. Infine, un giudizio sul rosso a Pinamonti in Sassuolo-Atalanta: “Gran bella decisione. La prende bene anche perché messo bene come posizione in campo e dove sta guardando. In questi casi ai ragazzi chiedo grande coraggio. È un rosso che avremmo fatto anche con OFR, ma garantisco che la credibilità di un arbitro passa proprio da queste decisioni prese sul terreno di gioco”. Un intervento a tutto campo, tra analisi tecnica e messaggi chiari: meno interventi del VAR e più personalità in campo restano la linea guida dell’AIA.
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