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calcionapoli1926 interviste Olivera e l’amore per Napoli: “È come il Sud America! La mia famiglia e io stiamo bene qui”

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Olivera e l’amore per Napoli: “È come il Sud America! La mia famiglia e io stiamo bene qui”

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Il terzino azzurro apre il cuore ai microfoni di CRC: l'intervista completa alla radio partner del club di Fuorigrotta
Alex Iozzi

Mathias Olivera, laterale mancino in forza al Napoli, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della società partenopea. Diverse le tematiche trattate: dal quadriennio vissuto all'ombra del Vesuvio alle differenze tra il giocare in una difesa a tre oppure a quattro, passando, ovviamente, per la sfida con la Cremonese valevole per la 34ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e in programma domani, venerdì 24 aprile, alle 20:45.

"Napoli è come il Sud America. Che ricordi il gol alla Salernitana! Cremonese? Suderemo la maglia fino alla fine", le parole di Olivera a Radio CRC

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«Quando ho firmato per il Napoli nel 2022 ero molto felice: tutti mi hanno accolto benissimo. Sono qui da quasi 4 anni, il tempo vola: ho vissuto momenti bellissimi. Tanti uruguaiani a Napoli? È una città molto simile al Sud America. Anche per quello, ogni uruguaiano che è venuto qui si è trovato bene ed è sempre stato pronto a sudare la maglia. Penso a Cavani, che ha fatto degli anni incredibili, oppure anche a Gargano. Ho fatto il mio primo gol contro la Cremonese? Speriamo di rifarlo venerdì! Mi ricordo che fu una bella partita. Napoli-Salernitana del 2023? Mi ricordo anche il giorno prima di giocare: l'entusiasmo della gente era incredibile. Per la partita, ovviamente, lo stadio era pieno e nel momento in cui ho fatto gol è stata una festa. Poi lo scudetto è arrivato con la partita dopo. 


Conte? Quando è arrivato a Napoli, sono stato felice: è un allenatore che tutto il mondo conosce. Ha allenato tante squadre importanti e per noi era una sfida dopo l'anno del 10° posto. La stagione scorsa abbiamo lottato fino alla fine, è stato emozionante. Contro il Cagliari. con i gol di McTominay e Lukaku, per fortuna siamo riusciti a vincere lo scudetto. Parma? Prima di quella partita, eravamo convinti di fare una buona gara e di portare i tre punti a casa. Purtroppo quel loro gol arrivato nel 1° minuto ha cambiato tutto. Penso che abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol. Contro la Lazio, invece, sappiamo di aver fatto una brutta partita. Dobbiamo subito cambiare la testa: venerdì c'è la Cremonese e noi vogliamo restare su in classifica per qualificarci in Champions League. Non molleremo e vogliamo lottare fino alla fine: vediamo di arrivare più sopra possibile sudando questa maglia.

Competizione sulla fascia sinistra? Siamo tutti buoni giocatori, quindi il livello si alza, soprattutto in allenamento. Bisogna lavorare duramente ogni giorno per dimostrare al mister di essere pronto per giocare titolare. Per fortuna abbiamo tanti buoni giocatori per far ruotare la squadra. Gutierrez è un bravo ragazzo, sempre disponibile ad aiutare la squadra: è un buon giocatore e speriamo di tenerlo qui tanti anni. Difesa a tre o a quattro? Bisogna abituarsi, non cambia molto: non ho problemi con nessuna formazione. Vivo molto la città di Napoli: come si mangia qui, non si mangia da nessuna parte (ride ndr). La gente è come in Uruguay, anche la mia famiglia si trova bene infatti. Mondiale? Spero di arrivare bene, giocando, perché è importante arrivare con ritmo. Speriamo di fare un bella Coppa del Mondo, anche se so che è difficile: ci sono squadre molto forti».