Può essere una motivazione in più anche la possibilità di avvicinarsi al 2° posto? “Sì, queste sono motivazioni forti. In Serie A ogni partita ha un peso enorme: il Napoli lo sa bene. È chiaro che mancano giocatori di grande qualità, che fanno la differenza, ma la squadra ha comunque valori importanti. Anche nelle difficoltà, può trovare la forza per fare un passo in più rispetto alla situazione attuale“.
Il Napoli, però, ha perso tanti giocatori per infortunio durante la stagione: quanto ha inciso? “Ha inciso tantissimo. Quando perdi giocatori importanti e con grande qualità, diventa tutto più complicato. Il Napoli ha dovuto fare i conti con molte assenze e questo inevitabilmente ha condizionato il rendimento della squadra durante il campionato”.
Se il Napoli fosse stato sempre al completo, che campionato avremmo visto? “Secondo me, avrebbe potuto fare un campionato ancora più importante. Quando hai tutti i giocatori a disposizione puoi lavorare meglio, mantenere continuità e sfruttare al massimo la qualità della rosa. Gli infortuni, invece, ti costringono sempre a cambiare e ad adattarti“.
Intanto tornano a disposizione giocatori importanti come De Bruyne e Anguissa: quanto conta anche solo la loro presenza? “La presenza di giocatori così è fondamentale: anche se partono dalla panchina, sono leader tecnici e carismatici. Possono dare tanto alla squadra sia in campo che nello spogliatoio. In momenti delicati della stagione, avere personalità ed esperienza diventa un valore aggiunto”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/4d247f22746f66f7b342214814a7d777.png)