Passando a Neres, come giudica il suo avvio di campionato?
“Eccellente. Quando entra in campo, diventa devastante. Ha grande personalità e non ha paura di prendersi responsabilità. Ieri ha creato superiorità numerica in più occasioni, e questo è fondamentale in un calcio dove le squadre si conoscono così bene. È stato uno dei migliori nella partita contro il Venezia.”
A proposito del Venezia, crede che l’ottimo calcio di Di Francesco non stia rendendo a causa dei valori tecnici?
“Sì, credo di sì. Di Francesco propone un calcio importante, ma forse la squadra non ha ancora i valori tecnici necessari per esprimere al meglio le sue idee. Speriamo che la società lo aiuti nel mercato di gennaio.”
Un passaggio sul Milan: crede che Fonseca stia pagando anche colpe non sue?
“Sì, penso che il problema principale del Milan sia proprio la società. Bonan e Maldini prima, ora Fonseca, che è un ottimo allenatore ed un grande uomo, ma mi sembra sia stato lasciato solo. Nei momenti difficili, un tecnico ha bisogno di supporto dalla dirigenza, e questo al Milan è mancato. Io, ad esempio, ho avuto Marotta e Paratici, questo ruolo avrebbe dovuto ricoprirlo Ibrahimovic. Non è corretto che sia l’allenatore a dover rispondere in conferenza stampa di decisioni già prese in precedenza da altri, e non ancora comunicate a lui.”
A proposito di Ibrahimovic: lei ha capito che ruolo operativo ha?
“Non l’ho capito, sinceramente. Ho sentito la discussione con Boban in cui si vantava di comandare tutto, ma comandare non è solo questione di forza. A volte, il suo silenzio è stato più dannoso di tante parole. Deve trovare un equilibrio nel suo ruolo.”
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