- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
interviste
Salvini promuove Baldini per il rilancio della Nazionale: “Giusto puntare sui giovani. Un ritorno di Mancini sarebbe una follia”.
Ernesto Salvini, ex direttore sportivo del Frosinone, su Tuttofrosinone.com analizza il momento difficile della Nazionale italiana dopo la nuova esclusione dai Mondiali e la separazione da Rino Gattuso, soffermandosi sulle criticità del sistema calcio azzurro.
“Prego il mio personale dio del pallone di non far passare per la testa di nessuno l’idea di seguire un percorso diverso da quello avviato da Silvio Baldini nelle due ultime amichevoli. Intanto perché mi fa impazzire, mi ricorda me stesso e, come me, anche Baldini pensa che bisogna lavorare dove c’è bisogno di lui. È uno che sa fare il suo mestiere e ha la cultura dell’esaltazione delle capacità dei calciatori”.
“Spero che non ostacolino il percorso che è stato cominciato. Questo non significa eliminare quelli della vecchia guardia, ma è meglio prendere le bastonate adesso e crescere con i giovani, piuttosto che continuare a fare figure barbine. I selezionatori della Nazionale, una volta, erano ex calciatori che avevano fatto il loro percorso all’interno della Nazionale, come Maldini e altri. A livello di fatti e di risultati, però, qualcosa hanno portato. Io sognavo di vedere Mazzone sulla panchina della Nazionale, perché era uno di quelli che sapeva esaltare i giocatori, così come Ranieri”.
Infine una conclusione sul possibile ritorno di Mancini: “E mi dà fastidio che Ancelotti debba fare il selezionatore del Brasile, perché le risorse per pagarlo si sarebbero trovate. Io dico che Baldini è la persona giusta, al momento giusto e con le idee giuste. Il Mancini bis sarebbe folle”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA