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interviste

Boldini: “Il Napoli vincerà lo scudetto in carrozza! Ho un aneddoto su Maradona…”

Raffaele Troiano

Le dichiarazioni di Simone Boldini ai microfoni di Radio CRC

Simone Boldini, ex calciatore, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, dove si è espresso sul Napoli di Spalletti e la volata per lo scudetto. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato da CalcioNapoli1926.it.

Boldini: "Scudetto? Il Napoli vincerà in carrozza! Su Maradona..."

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Di seguito le dichiarazioni di Simone Boldini ai microfoni di Radio CRC: "Maradona è arrivato in un anno dove eravamo una squadra media e ha lasciato il segno. Averlo conosciuto e aver avuto la possibilità di giocarci insieme è un ricordo bellissimo. Di Napoli ricordo il sole e ho ancora conoscenze tra cui Bruscolotti. Napoli-Atalanta? Il Napoli deve giocare con grande tranquillità. Ha un vantaggio enorme visto il nostro campionato. La Lazio è comunque una squadra forte. Bisogna stare attenti all’Atalanta perché fuori casa fa meglio che in casa. Il Napoli vincerà il campionato in "carrozza", l’unica cosa è che l’Atalanta non ha partite infrasettimanali, mentre il Napoli deve giocare in Champions. La partita contro la Lazio è stata una serata storta perché è stato segnato un gol incredibile, ma poteva finire in un altro modo. È chiaro che non puoi vincere sempre. Per il Napoli è stato un incidente di percorso. Si pensava che il Napoli potesse fare bene in questo campionato, ma c’era la tegola dell’addio di due totem sostituiti in estate".

Su Maradona: "Di Maradona ricordo quando palleggiava col limone o con le palline, mentre io faccio fatica a fare 50 palleggi col pallone normale. Lui era legato contrattualmente ad un’azienda e mi regalò delle scarpe che mi piacevano. Lui era generosissimo, un uomo straordinario. Il fatto che vivesse di notte è stata probabilmente la chiave sbagliata della sua vita a Napoli. Sul web trovo ancora delle giocate di Maradona, sembrava avesse un radar o la colla, il pallone non cadeva mai. Quando aveva il pallone sul destro faceva la rabona. Rimanevamo a bocca aperta per le cose che faceva".