Le parole del dottore azzurro ai tempi di Ferlaino

Nel corso della trasmissione Salite sulla giostra, in onda su Stile TV, è intervenuto Lino Russo, medico sociale del Napoli ai tempi di Ferlaino, che ha parlato della situazione degli infortuni in casa partenopea, con quello di Vergara come ultimo arrivato. A seguire, le sue parole.

L’ex medico del Napoli lancia l’allarme: “37 infortuni muscolari? Qualcosa non funziona”

“Lesione distrattiva di medio grado per Vergara? Di classificazioni delle lesioni muscolari ce ne sono tante. Prima si diceva allungamento, stiramento e strappo, o anche elongazione, ed era più comprensibile per l’utenza. Ora si dice di medio grado, anche se io preferisco dire di primo, secondo o terzo grado, e quando si parla di medio grado credo si intenda di secondo grado. Vuol dire, quindi, che c’è stato un danno moderato, con una rottura parziale di fibre, e non si è arrivati allo strappo, e la prognosi va dalle 3 alle 6 settimane. Parliamo di prognosi, ma poi c’è il campo, perché Vergara non lavora al Comune di Napoli, non lavora da seduto. La fisioterapia è fondamentale, ma la lesione è sempre anomala: la lesione va studiata, compresa. Quando parlo di esperienze in questo campo non mi riferisco all’esperienza del medico sociale, ma di esperienze a confronto. La lesione muscolare è dell’atleta e può dipendere da vari fattori e capita spesso ai giovani, che sono esplosivi. La lesione muscolare è frequente, ma la gestione della lesione è fondamentale. Avere un pool di specialisti in ogni campo che si confrontano periodicamente col medico è fondamentale. Dire solo lesione muscolare, fare fisioterapia e prendere l’antinfiammatorio è troppo banale: bisogna capire le migliori terapie in quel momento. Spesso ci si dimentica che è una lesione multifattoriale: abbiamo avuto un’estate a 40 gradi e più e la disidratazione, ad esempio, può aver influito. Il terreno di gioco è un fattore di rischio, così come le condizioni climatiche, i traumi pregressi non trattati bene, un gesto fatto male, ripetuto e non corretto. Ecco, in uno staff ci vuole una sintonia perfetta tra staff tecnico e sanitario: bisogna parlare, capire e studiare cosa è successo ed evitare che si riproponga.

Napoli infortuni

37 infortuni muscolari in una stagione? Sicuramente il gesto atletico reiterato e non ben equilibrato è un fattore di rischio per una lesione, perché se dei gruppi muscolari vengono coinvolti in atleti diversi per forza, statura e via dicendo, vuol dire che qualcosa non funziona. E serve capire perché accade un trauma e cosa possiamo fare per non reiterare danni e, soprattutto, per non avere recidive.

Di Maradona tutti parlano, ma lui è stato un ragazzo tranquillo, splendido con noi, dai rapporti seri e molto rispettoso dei ruoli. Ha pagato sulla sua pelle, non ha mai coinvolto nessuno. Credo non abbia avuto nessuna lesione muscolare, forse qualcosa di traumatico, ma è sempre stato perfetto dal punto di vista muscolare. Maradona è qualcosa di diverso da ognuno”.

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