Il giovane talento azzurro racconta la crescita con Conte, il prestito alla Carrarese e il desiderio di debuttare in Serie A.
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Luis Hasa, centrocampista classe 2004 di proprietà della SSC Napoli, sta vivendo la sua prima vera stagione da protagonista in Serie B con la Carrarese. Dopo aver fatto parte del gruppo azzurro campione d’Italia sotto la guida di Antonio Conte, senza però riuscire a debuttare in Serie A, il giovane talento ha raccontato la sua esperienza ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, soffermandosi su crescita, rimpianti e obiettivi. Ecco le sue dichiarazioni.
Luis Hasa, le dichiarazioni a Cronache di spogliatoio
“Ho un solo grande rimpianto dopo Lecce e Napoli: il mancato esordio in Serie A. Vorrei averlo fatto anch’io. Ma so che lavorando bene c’è sempre tempo. Dopo un anno senza giocare, avevo bisogno di mettere minuti nelle gambe: per questo ho scelto la Carrarese”.
Il centrocampista ha poi spiegato come è nato il suo passaggio in azzurro, un momento che lo ha sorpreso positivamente:“Mi ha chiamato il direttore Manna, che mi conosceva dai tempi della Juventus. Sono stato sorpreso e contento. A Napoli sono cresciuto tantissimo, lavorando al fianco di campioni e con gli allenamenti di Conte”.
Su Antonio Conte, Hasa non ha dubbi: “Quello che si dice su Conte è tutto vero. Grazie a lui sono cresciuto a livello di gamba e di intensità”.
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