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calcionapoli1926 interviste Santacroce: “Andai a Napoli quando si parlava solo di due cose. Un aneddoto su ADL”

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Santacroce: “Andai a Napoli quando si parlava solo di due cose. Un aneddoto su ADL”

Santacroce Napoli
Le parole dell'ex difensore azzurro
Sara Ghezzi

Fabiano Santacroce in un'intervista al Poadcast Doppio Passo ha svelato alcuni retroscena su Aurelio De Laurentiis e sul suo arrivo al Napoli in un momento particolare per la città. A seguire le sue parole.

Santacroce: "Andai a Napoli quando si parlava solo di due cose. Un aneddoto su ADL"

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Sul suo arrivo a Napoli: "Arriva uno storico dirigente del Brescia, che mi dice di prendere la mia roba perché ero stato venduto dal Napoli. E così dal nulla ho fatto la borsa, con tanti pensieri in testa, senza capire niente. Così sono andato a firmare il contratto, era un momento in cui di Napoli si parlava solo per la camorra e la spazzatura. E io avevo tanta paura".


Su un aneddoto su De Laurentiis: "Un anno abbiamo vinto contro l'Inter di Mourinho, che non perdeva con nessuno. De Laurentiis entra negli spogliatoi per congratularsi e i vecchi gridano: 'Premio, premio, premio'. Ma lui risponde che no, sono pagati per fare questo. E ci può stare. Poi andiamo a San Siro contro il Milan e perdiamo una partita bella tirata. Entra nello spogliatoio e annuncia che avrebbe dato il premio a tutti. L'unico che ci ha dato un premio per una partita persa, ma lui è così".

Sul De Laurentiis: "È vulcanico e quando erutta, erutta. Tante volte l'ho visto venire nello spogliatoio, quando magari volevamo sentire le indicazioni tattiche, zittire il mister e dire tipo: 'No, perché il calcio è come il cinema!'. E tu lì, tutto sudato, a chiederti che cavolo stesse dicendo. Ho visto un po' di scontri ma è un uomo di parola, che quando ti dice le cose le fa. E sa essere molto spiritoso. Però se si impunta, sei finito".