Antonio si sente solo contro tanti, forse tutti, di sicuro mai si sarebbe aspettato quelle parole dagli Stati Uniti dal suo presidente De Laurentiis: ha la sensazione che qualcosa (più di qualcosa) debba essere chiarito e non è sicuro che lo sarà. Sa che De Laurentiis continua a sondare allenatori mentre lui è fermissimo: non c'è la Nazionale, non c'è altro club. C'è solo l'attesa del confronto con il numero uno del Napoli, con cui decidere come e se andare avanti. È una specie di giorno del giudizio, questo con la Cremonese: perché arriva sei giorni dopo un ko inatteso e bruciante".
La gara: "Bisogna andare all'assalto del catenaccione dei lombardi, c'è poco da fare. Certo, anche stasera è un po' come la favola di Davide contro Golia: ci sarà spazio in difesa per il ritorno dopo oltre due mesi di Rrahmani. Ma Conte è intenzionato a schierarlo come braccetto di destra, e non al centro della linea a tre dove conferma una delle grandi delusioni di questa stagioni, Buongiorno. McTominay torna alla posizione che lui predilige di più, ovvero nel mezzo del centrocampo a due con Lobotka come partner. Ma la vera rivoluzione è davanti con Elmas e Alisson a completare il terzetto offensivo".
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