Questa risultato avviene all’interno di una sconfitta. Fin quando tutti i tifosi residenti in Campania non si potranno recare allo stadio per assistere la propria squadra del cuore non possiamo parlare di un successo. Non è scritto da nessuna parte che io che abito a Bologna sia più bravo di un Maurizio Esposito che vive a Napoli. Fin quando questo stato non darà il diritto a chi merita di assistere la propria squadra del cuore, parleremo sempre di sconfitta. È come se io andassi contromano in autostrada e tutti i napoletani non potessero più andare in autostrada. La nostra battaglia avrà fine quando verrà rispettata la responsabilità individuale prevista dal codice penale: chi commette un reato sarà punito, senza punire un’intera città. All’interno di questo percorso potremo parlare di successo solo quando chi commette un reato verrà punito, senza punire tutta la città di Napoli. È triste sapere che quando vai allo stadio, i fratelli napoletani non possono, ma è anche altrettanto triste vedere un settore ospiti completamente vuoto come è accaduto a Genova.
Ci sono 1.700 tifosi del Napoli non residenti in Campania che da questa mattina alle 10 possono acquistare i biglietti per la trasferta di Verona. Per questo dico a tutti loro di venire a sostenere la squadra al Bentegodi, anche se il costo è un po’ elevato. Faremo un’altra battaglia per avere un tetto ai prezzi dei biglietti al settore ospiti, ma questa è una battaglia persa perché le società vogliono introitare".
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