Moratti: "Rifiutai di acquistare il Napoli: non potevo dedicargli tutto me stesso"
Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, in un'intervista a Il Mattino ha svelato un retroscena sul mancato acquisto del Napoli:
"Quando il club fallì e fu deciso che doveva ripartire dalla serie C, un presidente mio collega in serie A mi svegliò quasi all'alba per dirmi che era la mia grande occasione per investire al Sud, per rilanciare quello storico club, ma io non ebbi alcuna esitazione nel rifiutare: conosco quella città, quella tifoseria e non potevano meritare un presidente che non guidasse una società come quella del Napoli dedicando tutto il proprio tempo e con ogni passione. Io avevo l'Inter e non potevo distrarmi con altro. (...) De Laurentiis ha tramutato una passione in un business. Io non ne sono stato mai capace, ero un debole: non sarei mai riuscito a finire una sessione di mercato senza comprare un grande calciatore. Ma forse è lui quello che ha capito davvero come funziona il mondo del calcio. Ero ammirato dal Napoli di Maradona, ma c'era la sensazione che fosse una parentesi legata alla presenza dell'argentino. Lui invece ha iniziato un ciclo che non era legato ai calciatori ma a una società sana, duraturo e vincente. Allegri è un tecnico maturo, guida una delle squadre più forti della Serie A e sa come vincere. Chivu mi ha sorpreso per la normalità con cui affronta ogni tipo di situazione che magari non è normale. È uno che sa tenere il gruppo e si fa volere bene. Da calciatore, anche Mourinho gli voleva bene per la sua grande leadership, era un allenatore in campo. Reagì come una roccia dopo la frattura al cranio, dopo un mese era già in campo. Nico Paz del Como non me lo sarei fatto scappare. Conosco il suo carattere, non mi ha sorpreso. Non avere Conte in panchina è un vantaggio per la concorrenza e rende la lotta al titolo più equilibrata. Lui arriva primo o secondo. Ha sempre fatto giocare bene le sue squadre, anche questa Roma è spettacolare con la continua ricerca del pallone in verticale. Ma con me è andata male, è stato sfortunato: non ha vinto una partita neanche in amichevole. Che potevo fare? Le stagioni sono così: come quella di Allegri al Milan, per esempio".
FC Internazionale at Milano Calcio City Event
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