Si aspettava quindi un Chivu all'altezza? "La sua grande intelligenza è una base notevole su cui poter costruire qualcosa. Il percorso poi forse dipende anche un po' dalla fortuna, ma lui è intervenuto bene sulla squadra, procedendo a piccoli passi. Ha dovuto fare i conti con il clima generato dalla sberla che avevamo preso a Monaco ed è riuscito a riportare nei giocatori la fiducia necessaria per iniziare un nuovo percorso e tornare a vincere".
Chivu ha dovuto anche fronteggiare due allenatori esperti come Conte e Allegri. "Non mi aspettavo che crollassero in questo modo, soprattutto Allegri, anche se il Milan è meno forte dell'Inter. Conte ha avuto infortuni tutto l'anno, è difficile da giudicare. Chivu comunque è andato sempre dritto per la sua strada e se ha avuto pochi infortuni è un merito, vuol dire che li ha allenati e gestiti nella maniera più corretta".
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