Il giornalista ed ex capo Ultrà, Gennaro Montuori, ha raccontato alcuni retroscena in merito a Ciro Ferrara ai microfoni di Teleclubitalia, durante la trasmissione "Dillo ad Alvino":

interviste
Montuori: “Provammo a difendere Ferrara, ma a Napoli ha sbagliato diverse cose”
"Ho partecipato quella sera del suo addio al calcio, sera in cui si mise d'accordo con un gruppo di tifosi che, in cambio di biglietti, gli hanno permesso il giro del campo andando solo sotto una curva, accompagnato da persone strane, evitando che venisse esposto lo striscione 'Ferrara infame', se ve lo ricordate. Tra l'altro Del Piero mi chiamò e mi disse: 'Gennaro, ma come mai questa cosa dello striscione? Gli risposi che non sono più il capo, non posso comandare un gruppo. Hanno fatto pure uno striscione contro di me. Poi dopo si appianò questa cosa. Però poi Ferrara ha commesso alcuni errori di comportamento, già l'anno prima che lui fosse ceduto. Noi abbiamo occupato lo stadio a Pinzolo, siamo andati alle 5 del mattino in un centro commerciale, abbiamo comprato gli scottex e sul campo di gioco abbiamo scritto 'Ferrara non si tocca'. Ma il peggio è avvenuto dopo, con Ciro Ferrara in televisione: si è sempre espresso a favore delle squadre del nord e della Juventus. Si è schierato, e si è visto nelle sue dichiarazioni. Poi organizziamo un saluto per i campioni del Napoli che vinsero la Coppa Uefa: l'unico che non partecipò con il messaggio è stato Ciro Ferrara"
© RIPRODUZIONE RISERVATA

