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Montervino: “Il Napoli deve puntare su Vergara. Alisson può essere devastante”

Paola Carrella
L'ex capitano azzurro difende le scelte sui giocani e indica Vergara, Giovane e Alisson due chiavi per il rilancio

Nel corso di "Napoli Magazine Live" su Radio Punto Zero è intervenuto Francesco Montervino, ex centrocampista e capitano del Napoli, che ha analizzato il momento degli azzurri tra risultati, infortuni e prospettive future.

Montervino analizza il Napoli: fiducia su Vergara, Alisson arma in corso

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"Bilancio del periodo del Napoli? Se facciamo adesso una valutazione, il bilancio puoi definirlo positivo, con tutti questi infortuni non poteva fare meglio. Ma l'interrogativo da porsi è il perché di tutti questi infortuni, secondo me c'è un concorso di colpe. Forse il bilancio poteva essere migliore, ma viste le difficoltà poteva andare anche peggio. Gutierrez sulla destra e Vergara? Dopo i primi due allenamenti, a Dimaro dissi che il Napoli poteva trovarsi in casa un calciatore pronto che è Vergara. Dai primi allenamenti ho capito che poteva far parte della rosa, è un calciatore bello e fatto per questo calcio, l'ha dimostrato con Chelsea e Fiorentina. Bisogna puntare su di lui. Gutierrez non può fare quel ruolo lì, se gli chiedi di fare quello che fa Politano fa più fatica. E' un esterno più difensivo, può fare 30-40 metri. Nelle prime partite non ha fatto benissimo. Alisson Santos? Sono costretto a fidarmi di Vidigal, mi parla di un calciatore con grandi doti, a partita in corso può essere devastante e in Champions è stato determinante. Può essere utile per il finale. Giovane? Il Napoli ha bruciato i tempi sulle altre, era destinato a grandi squadre in estate, è stata una operazione straordinaria. Il Napoli ha puntato sulla qualità e sulla giovane età in questa sessione di mercato. Calciatori giovani in Italia? In Italia c'è una classe dirigenziale vecchia, bisogna svecchiare tutto il movimento. Fino a quando non dai la gestione dirigenziale a chi è più giovane, faremo sempre fatica con i giovani calciatori. Ci sono calciatori forti anche in Italia, vedi Vergara, bisogna avere coraggio e non c'è bisogno della pressione per il risultato, perché devi valorizzare i giovani. Diamo la possibilità di far lavorare i giovani competenti".