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interviste
Francesco Montervino ha trattato alcune tematiche relative al presente (e all'imminente futuro) della SSC Napoli targata "Antonio Conte".
Ospite a Radio Marte, l'ex centrocampista Francesco Montervino ha analizzato il momento del Napoli, alle prese con la preparazione della sfida di sabato pomeriggio di sabato 7 febbraio in trasferta contro il Genoa: "Lobotka e McTominay compongono un centrocampo straordinario: quantità, qualità, capacità di inserimento, capacità offensiva. Lobotka fa parte dei giocatori in quel ruolo tra i primi cinque in Europa e può fare il bene di ogni squadra. Modric al Milan comunque fa la differenza nonostante i 40 anni. Giocatori come Lobotka possono fare benissimo anche fino ai 38 anni e non mi meraviglia che la Juve abbia messo gli occhi sul centrocampista. Se fossi nel Napoli, lavorerei al suo rinnovo ma anche a scovare un talento che possa prenderne il posto in chiave futura".
L'attuale dirigente della Salernitana ha poi continuato: "Genoa-Napoli, l’insidia più grossa per il Napoli è De Rossi: grandissimo allenatore, riesce a tirar fuori il massimo da ogni calciatore, di conseguenza mi preoccuperei della lettura della partita che farà l’allenatore del Genoa. In ogni caso, i valori in campo sono molto diversi: il Napoli deve andare lì e vincere la partita. Ho ricordi ancora molto belli legati a quel match con il Genoa che permise ad entrambe di essere promosse in Serie A". Per quanto riguarda i nuovi arrivati in casa Napoli ha dichiarato: "Giovane ed Alisson riusciranno a ritagliarsi il loro spazio, soprattutto Alisson che può spaccare le partite da subentrante".
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