Con Allegri che Napoli mi immagino? Vado contro corrente, sono contento che negli ultimi giorni il parere della gente è cambiato. In principio avrei preferito anche altri. Sono convinto che il Napoli abbia fatto la scelta giusta. Credo che il Napoli approccerà alle partite in maniera differente dal punto di vista offensivo. Allegri è uno a cui piace il risultato, è cinico. Bisogna abbinare una proposizione di calcio migliore al cinismo. Allegri ha sempre fatto giocare i giocatori forti. Certo è che Leao non può fare 70 metri di campo, ma ha provato a metterlo nelle condizioni giuste. Il giocatore che può fare il salto di qualità con Allegri è Vergara. Vergara per me è un 10, può essere utilizzato sotto la punta. È un giocatore moderno. Dietro la punta è la sua definizione migliore. Con il 4-3-3 o il 4-2-3-1 ci sarebbe spazio per lui. Non auspico una difesa a tre, ma se ci dovesse essere forse avrà avuto ragione lui.
Lucca, Marianucci, Noa Lang: chi resta? Noa Lang può avere una possibilità. È un giocatore che messo in condizione può avere spazio. Deve avere la giusta chance. Gli altri sono giocatori di contorno, che possono far parte della rosa ma possono anche essere usati come pedina di scambio.
Il ricordo più bello? Quello del ritorno dalla Serie B alla Serie A. Poi ho fatto anche altre partite importanti oltre quella del 10 giugno 2007 contro il Genoa, come giocare contro il Benfica, contro la Juventus, contro il Milan di Ronaldo".
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