Meret più forte di Provedel, De Gregorio, è sicuramente nella top five della Serie A. Ha portato punti al Napoli, non dobbiamo dimenticarlo. Mi piace anche Falcone del Lecce, portiere di grande affidabilità che meriterebbe palcoscenici importanti dove potrebbe fare il primo portiere. Meret a Napoli è un caso sociologico: c’è una forma di accanimento contro questo portiere che proprio non mi spiego. L’unico torto di Meret è di aver rinnovato a fine stagione scorsa: visto l’ambiente che continua a nutrire perplessità nei suoi confronti, avrebbe potuto andare a raccogliere un’altra sfida altrove. Con la sua qualità avrebbe potuto.
Credo ci sia un filo che lega Conte a Lukaku e la permanenza del belga dipenderà da quella dell’allenatore, entrambi hanno un altro anno di contratto, ci si riaggiornerà a fine stagione. De Bruyne? Spero provi il piacere di rinnovare la sfida Napoli, dove potrebbe mettere a disposizione di tutti per un anno intero il suo talento e l’esperienza. Quest’anno ha avuto l’infortunio che gli ha tarpato le ali.
Scott è un po’ medico di sé stesso, non essendoci lesione. E’ l’anno del Mondiale e il calciatore vuole stare bene al 100%, sia fisicamente che mentalmente. Questa ricerca di benessere l’ha portato a saltare 4 partite, ora sta aumentando i carichi ma sarà lui a decidere. Non saprei assolutamente dire se venerdì sarà tra i convocati: molto probabilmente ci sarà Anguissa. Su McTominay bisogna aspettare il feedback del calciatore”.
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