Ha poi continuato: "Nelle ultime settimane ci sono sempre discorsi sul futuro, l'Europa che ci aspetta e ci dobbiamo conquistare, la prospettiva è sempre proiettata avanti e poi è normale che dopo due anni parliamo di un progetto dove sia allenatore e società ci hanno messo tanto e quindi nel caso si dovrà investire ancora. Penso che questa è stata una stagione straordinaria in quanto particolare per tutti, una gestione umana e di spogliatoio e sicuramente qualcosa nel bagaglio l'ha messo".
Modugno si è poi soffermato sulla situazione in classifica di questa Serie A: "Arrivare secondo o quarti non ti cambia nulla, magari decorrerebbe la Stagione in maniera importante ma l'obiettivo in questo momento è arrivare nelle prime quattro". Sugli arbitri invece: "Ormai ogni settimana raccogliamo sistematicamente di errori arbitrali. C'è una crisi di vocazione degli arbitri, ci sono pochissimi ragazzi che vogliono arbitrare, io penso si arriva troppo in fretta ai vertici, gli arbitri sono pochi e giovani e cosi la selezione è più morbida. Non è più come in passato"
Il discorso è poi virato sul rientro di Kevin De Bruyne: "Non sono McTominay ma io da De Bruyne mi farei pestare i piedi. Averlo è ricchezza ed e visione, è uno dei migliori centrocampisti degli ultimi 30 anni. L'inserimento sarà graduale, pian piano. Oggi si celebra il percorso di rivederlo in gruppo".
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