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Milan, Allegri avverte: “La Champions è a rischio! Abbiamo le carte per giocarcela”

Angelo Salzano
Le parole del tecnico rossoneri ai microfoni di Dazn dopo la pesantissima sconfitta di San Siro

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, analizza ai microfoni di DAZN la sconfitta per 3-0 in casa nella sfida contro l'Udinese: "Il cambio di modulo non c'entra assolutamente niente, è un momento no della squadra perché abbiamo perso tre delle ultime quattro partite e siamo stati quattro partite senza segnare, questo non va bene. Oggi abbiamo difeso in maniera disordinata, bisogna tornare a essere lucidi perché abbiamo tutte le possibilità per tornare in Champions".

Milan, Allegri ai microfoni di Dazn

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State rischiando di buttare via un anno?

"Il calcio è bello, ma anche brutto. Bisogna riportare ordine nella gestione della partita, oggi eravamo troppo lenti nel giro palla, quando l'abbiamo spostata con più pazienza abbiamo avuto anche situazioni buone. L'Udinese è una squadra che quando perdi palla in zona centrale ti può far male".

Che effetto le hanno fatto i fischi di San Siro?

"Fa parte del calcio, quando vinci sei bravo e quando non vinci non lo sei. Oggi è giusto che i tifosi ci abbiano fischiato, anche se la squadra si è impegnata. Ora dobbiamo lavorare per preparare bene la partita di Verona, questa sconfitta deve rappresentare l'opportunità di fare meglio nella prossima. Ci siamo consegnati all'avversario, con questa fretta di fare risultato".

Sfumato lo scudetto può esserci stato un calo mentale?

"Quando sei in cima e perdi può esserci un rilassamento, ma la squadra deve reagire perché questa sconfitta ci fa capire che il piazzamento in Champions è a rischio".


Come valuta la prova di Leao?

"Nel primo tempo ha avuto due occasioni importanti da centravanti, quando gli spazi sono stretti diventa difficile saltare l'uomo. Ma non è questione di Rafa o no, bisogna fare cose diverse nella fase offensiva".