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calcionapoli1926 interviste Milan, Allegri: “Non sono solo, domani è decisiva. Nazionale? Voglio restare qui”

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Milan, Allegri: “Non sono solo, domani è decisiva. Nazionale? Voglio restare qui”

Allegri Milan
Il tecnico rossonero si è espresso in conferenza stampa
Francesco Iodice

Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Genoa. Di seguito un estratto di quanto dichiarato dal mister toscano.

"Bisogna sempre vedere il lato positivo", le parole di Allegri

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Ecco quanto riportato dai colleghi di TMW:

"Preoccupato no, bisogna vedere le cose sempre in maniera positiva e non negativa. Dopo una sconfitta come quella contro il Sassuolo vedi tutto più negativo ma abbiamo tutto nelle nostre mani e nei prossimi 90 minuti dovrà cambiare tutto nell'altro senso. Domani, comunque vada, non saremo né in Champions matematicamente né fuori dalla Champions matematicamente. Ci saranno altri 180 minuti".


Sul calo della squadra:

"Domani è decisiva, ma perché siamo alla fine e ne mancano tre. Però spendere energia per andare a trovare spiegazioni non ha senso: le valutazioni andranno fatte su 15 giorni. Le nostre energie andranno conservate per le partite che mancano".

Sul clima difficile:

"A livello dirigenziale e con la società, al di là dei confronti dove ognuno dice giustamente la sua e non tutti possiamo essere d'accordo, tutti abbiamo l'obiettivo di arrivare in Champions. Domani abbiamo bisogno dei tifosi, perché domani tutti insieme dobbiamo cercare di raggiungere questo obiettivo che è difficile da raggiungere come avevo detto in tempi non sospetti. Ci siamo e bisogna concentrare tutte le energie su domani".

Sulle difficoltà:

"Non sono mai stato da solo. Quando abbiamo fatto incontri e riunioni c'è sempre stato un confronto: abbiamo cercato di far sì che la squadra potesse ottenere dei risultati e che potesse essere sostenibile. Sono stati cambiati tanti giocatori, non era semplice: anche calciatori che hanno fatto un po' meno arrivano da campionati stranieri. Credo sia stata creata una buona base: se si poteva fare meglio o peggio non lo so. Importante è che il Milan possa giocare in Champions il prossimo anno".

Sulla Nazionale:

"Fare il selezionatore è un problema che non mi sono posto. In questo momento per me la cosa più importante è il Milan, per queste tre partite e per il prossimo anno. Abbiamo lavorato 10 mesi con grande attenzione e dedizione. Ad altro non ho assolutamente pensato: il mio obiettivo è rimanere al Milan il più a lungo possibile".