Sul rinnovo di Maignan e gli obiettivi:"La società sta lavorando per quello che è il futuro della squadra e nel Milan ci sono ottimi giocatori: si lavora per avere un futuro importante. Poi l'obiettivo resta entrare tra le prime quattro".
Sullo stile di gioco per vincere:"Non lo so, io una cosa che quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto... Ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere, altrimenti tutti userebbero quello. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di far bene. Poi ci sono tante componenti. Come si fa a fare l'allenatore? Non lo so, è inspiegabile. È più semplice di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi uno dall'altro. Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva... Ci sono tanti metodi, non ce n'è uno unico. Vale anche nel tennis, in tutti gli sport. Non credo ci sia un metodo unico".
Sulle critiche:"Le critiche stimolano. Questo gruppo viene ogni giorno a Milanello per migliorarsi. Abbiamo subito 10 gol tra Pisa, Cremonese, Sassuolo, Torino e Parma. C'era stata una flessione sull'attenzione, vediamo domani se diamo continuità".
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