- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
interviste
Gabriele Gravina, presidente FIGC, è intervenuto al Festival della Serie A per parlare, fra i vari temi, degli stadi in vista di Euro2032
Il giornalista Raffaele Mignano, è intervenuto a NAPOLI MAGAZINE LIVE, su Radio Punto Zero facendo il punto sul momento del calcio italiano post eliminazione dai mondiali e ponendo una riflessione sulla Figc. Di seguito le sue parole:
"Non è un grande giorno per il calcio italiano. Gravina? Un vero leader difende il suo gruppo, però poi deve lasciare assumendosi le proprie responsabilità quando le cose non vanno bene. Abodi? Sono d'accordo con lui, ma ha scoperto l'acqua calda, tutti sappiamo che serve una rivoluzione in Italia. Il calcio italiano è malato, si pensa solo ai soldi. Il movimento è fermo, non solo a livello di Nazionale ma anche a livello di club. Mi aspetto le dimissioni anche di Gattuso, anche se è l'ultimo dei responsabili. Ranieri ha preferito restare a Roma, aveva già capito come stavano andando le cose. Malagò in FIGC? In questo momento facciamo discorsi di pancia dopo la disfatta. Ogni dirigente porterà acqua al suo mulino, tutti proporranno un uomo adatto alle proprie esigenze. Io credo che si andrà verso un nuovo commissariamento, va tenuta in piedi la baracca per almeno un anno. Serve una rivoluzione totale, ad ogni livello".
© RIPRODUZIONE RISERVATA