Il direttore sportivo ha ripercorso alcune delle esperienze più significative della sua carriera, soffermandosi sui passaggi a Lecce, Perugia e Napoli
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Tra successi, intuizioni e valutazioni rivelatesi sbagliate, Mauro Meluso ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera a margine dell'evento R Star Palermo Football Meeting, organizzato da Conference403 con il patrocinio dell'Assemblea Regionale Siciliana, del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, della Lumsa e del Comune di Palermo: "Ricordi legati al mondo del calcio? Ricordo che quando ero a Lecce facemmo una scalata dalla Serie C alla Serie A, ma arrivato in Serie A non ero pronto, né io né il mio gruppo di lavoro. Mi fissai per prendere un nazionale rumeno. Lo presi e poi andò malissimo. Il calciatore non fu così impattante come pensavo. Era un nazionale rumeno, ma aveva dei problemi caratteriali molto marcati. Un giocatore che presi a Pisa, retrocesso col Viareggio in Serie D, poi fece una carriera splendida".
Meluso su Perugia e Napoli: "Non c'erano i presupposti"
Il dirigente si sofferma poi sulla più recente esperienza al Perugia, collegandola anche al precedente passaggio al Napoli: "Errore di valutazione da parte mia, non c'erano i presupposti, come mi era già accaduto al Napoli. C'erano un po' di problemi, è stato un errore di valutazione da parte mia. Ma ora sono pronto".© RIPRODUZIONE RISERVATA