In attesa di notizie sul suo ritorno in campo in vista dei prossimi impegni di campionato del Napoli, l'ex centrocampista del Manchester United Scott McTominay, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Lo scozzese ha risposto alla domanda sulle simulazioni e sui contrasti di gioco nel calcio di oggi.

interviste
McTominay: “Ora ogni tocco porta ad un giallo. Critiche? Fanno parte del calcio”
McTominay: "Critiche? Le parole che contano realmente sono quelle dell’allenatore"
—Ecco cosa ha dichiarato il centrocampista azzurro: "Io penso che il calcio stia diventando soft, morbido. Alcune decisioni sono molto, troppo tenere. Non ero abituato a questo tipo di sensazioni quando ero un ragazzino: ci insegnavano a contrastare onestamente e con forza. Ora il minimo tocco può portare a un cartellino giallo... Non tocca a me trarre le conclusioni, ma trovo che ci sia troppa attenzione, una sensibilità eccessiva". Il numero 8 del Napoliha poi continuato parlando delle critiche ricevute in passato per quanto riguarda il suo stile di gioco troppo difensivo. McTominayha infatti dichiarato: "È vero... Le critiche fanno parte del calcio, l’ho sempre saputo e non mi sono mai offeso. Fa parte del lavoro dei giornalisti, dei media, dei social... è normale. Però non influiscono sul modo in cui gioco o su come vedo la partita. Non mi fanno star sveglio la notte. Il giudizio della gente è importante, ma le parole che contano realmente sono quelle dell’allenatore: se giochi e stai facendo ciò che lui ritiene sia giusto, sei a posto".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

