Sul momento difficile: “Abbiamo tanta gente leader nel club, capace di aiutarci e di spingerci a migliorare. Critiche dopo la gara contro il Copenhagen? Io ho solo detto che era inaccettabile non aver vinto quella partita con un uomo in più, ma capita. Fino a ora abbiamo già vinto un trofeo e, nonostante tanti infortuni, siamo ancora lì“
Sugli infortuni ha detto: “È un periodo sfortunato, ma è il calcio e fanno parte del gioco. Chi è entrato ha fatto molto bene e dobbiamo trovare continuità come gruppo. Io entro in campo per dare il massimo e aiutare la squadra, non importa dove gioco. Bisogna adattarsi. Se preferisco segnare a Juve o Chelsea? A entrambe“.
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