Parlando di gioco, come sono cambiate le cose per te da quando sei arrivato qui? Con Antonio Conte giochi in posizione più avanzata e questo ti permette di segnare molti gol... "Quando sono arrivato, [Antonio Conte] mi ha dato l’opportunità di giocare un po’ più avanti, più vicino a Romelu [Lukaku], e mi sono trovato molto bene. Romelu ama il calcio ed è sempre pronto ad aiutare tutti e a motivarci. È stato un fattore chiave nella vittoria del campionato lo scorso anno, soprattutto per quello che fa fuori dal campo aiutando i compagni. Mi ha dato una grande mano anche in campo, in un ruolo nuovo, quasi da seconda punta. Negli ultimi due mesi ho giocato più basso, accanto a [Stanislav] Lobotka. Continuo ad arrivare in area ogni tanto, ma meno spesso; il mio ruolo ora è quello di contribuire maggiormente in fase di costruzione".
In UEFA Champions League non hai mai giocato una fase a eliminazione diretta. Quanto sarebbe importante raggiungerla? "È fondamentale. Abbiamo sbagliato l’ultima partita e lo sappiamo. Ma abbiamo un’altra occasione, una rarità nel calcio. Dobbiamo sfruttarla al meglio. Raggiungere la fase ad eliminazione diretta significherebbe tantissimo. È quello che si aspettano i tifosi e l’allenatore. Non abbiamo alternative. Dobbiamo uscire dal campo sapendo di aver dato tutto".
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