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interviste
Protagonista indiscusso del trionfo del PSG col Chelsea, la rete del 4-2 ha fatto tornare per un istante Kvaratskhelia al debutto col Napoli.
Massimiliano Esposito, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a Napoli Magazine Live, su Radio Punto Zero. Ecco quanto ha affermato.
"PSG-Bayern Monaco? Abbiamo visto quasi il calcio vero, quello vero si giocava nel passato. Kvara è il più forte visto a Napoli dopo Maradona? Allo stato attuale direi di sì, al PSG sta dimostrando il suo valore. A Napoli è arrivato acerbo, ma poi è cresciuto tantissimo già in azzurro, ora è più maturo. E' un giocatore completo adesso, un vero top player. Per arrivare a quei livelli servono lavoro, allenatori, strutture e organizzazione. In Italia è tutto molto difficile, all'estero hanno tanti mezzi e fanno tanti investimenti. All'estero hanno anche il coraggio di far giocare i giovani validi, qui da noi non accade mai. In Italia ci sono anche dei giovani forti nelle Nazionali giovanili, ma poi non riescono ad emergere in prima squadra. Como-Napoli? La formazione vista contro la Cremonese è la migliore possibile al momento. La rosa del Napoli è forte sin dall'inizio dell'anno, ma sappiamo quanti infortuni ci sono stati. Ora c'è di nuovo l'imbarazzo della scelta, quindi è anche giusto trovare un po' di continuità nella formazione dopo aver cambiato tanto per esigenza. Ora il Napoli può e deve consolidare un meritatissimo secondo posto, quindi Conte deve schierare i migliori. Contro il Como sarà una partita difficile, la squadra di Fabregas ha continuità, gioca bene ed è solida in difesa, ma non è imbattibile. Bisognerà dare il massimo per fare punti. La Cremonese non è paragonabile, quindi bisognerà fare anche qualcosa in più. Incontro tra Conte e De Laurentiis? Sposterà poco, dipende dalla volontà di entrambi il futuro. Le parole di Conte sono giuste, purtroppo a Napoli non ci sono vie di mezzo, quindi lui vorrebbe maggiore positività. La stagione è stata difficile da gestire, ma comunque il Napoli è secondo, quindi è stato fatto un grande lavoro. Al colloquio con De Laurentiis potrebbe chiedere dunque qualcosa in più a livello di giocatori, chissà".
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